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Federalismo fiscale

PARTECIPAZIONE DEI COMUNI ALL'ACCERTAMENTO

Con l’articolo 1 del decreto-legge n. 203 del 30 settembre, convertito con legge 2 dicembre 2005 n. 248, è stata prevista la partecipazione dei Comuni all’attività di accertamento e, quindi, di contrasto all’evasione fiscale. La collaborazione, che è da intendersi con finalità e contenuti di reciproca utilità per gli enti coinvolti, ha ormai trovato una concreta realizzazione sul piano operativo. Un passo effettivo e sicuramente indispensabile è stato fatto con l’emanazione del provvedimento del 3 dicembre 2007 del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, adottato d’intesa con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali e l’Agenzia del Territorio. Il Provvedimento direttoriale ha avuto il chiaro scopo di uscire dalle secche della generalità e genericità del dettato legislativo ed ha posto basi concrete per determinare ambiti di applicazione e di intervento, criteri di partecipazione dei Comuni, tipologia e modalità di trasmissione di segnalazioni “qualificate”. Sono anche individuati gli specifici ambiti di attività e le modalità di veicolazione delle segnalazioni di competenza dell’Agenzia del Territorio. Non mancano, inoltre, gli indispensabili riferimenti a trattamento e sicurezza dei “dati” in rispetto della normativa vigente in materia di tutela della Privacy. Il Provvedimento direttoriale costituisce il vero punto di partenza per il concreto sviluppo di una proficua collaborazione tra i Comuni e le Agenzie fiscali. Un punto fermo, importante ed essenziale, ma non sufficiente per dare una vera concretezza all’attuazione del dettato legislativo. E’ per questo che la Direzione Regionale Toscana, per realizzare una compartecipazione efficace tra gli enti interessati:

  • ha organizzato nell’’anno 2009 appositi incontri con i Comuni nei quali ha confrontato e chiarito le rispettive reali e specifiche esigenze e meglio individuare e perfezionare gli strumenti ed i percorsi d’indagine fiscale da utilizzare;
  • ha costituito una “Rete di referenti” che vede coinvolti i funzionari dei Comuni e funzionari dell’Agenzia, che interagendo tra loro trovano soluzioni rapide per le criticità che inevitabilmente nascono per gli aspetti relativi alle tipologie di segnalazioni e alla loro qualificazione.

PROVVEDIMENTI DEL DIRETTORE DELL'AGENZIA

File pdfil provvedimento protocollo n. 187461 del 3 dicembre 2007 (51.69 KB)

File pdfil provvedimento protocollo n. 175466 del 26 novembre 2008 (309.22 KB)