Direzione regionale Toscana

Utilizzo in compensazione di crediti IVA di importo superiore a 10.000 euro

L’art. 10 del DL 78/2009 ha modificato il comma 1 dell’art. 17 del D.Lgs 241/1997, stabilendo un principio generale in base al quale la possibilità di compensare il credito Iva, annuale o relativo a periodi inferiori all’anno, per importi superiori a € 10.000,00, è subordinata alla preventiva presentazione della dichiarazione o dell’istanza da cui il credito risulta.

Altra novità è rappresentata dall’introduzione dell’obbligo di presentazione telematica del modello F24 con il quale si effettua la compensazione del credito, utilizzando esclusivamente i servizi Entratel o Fisconline messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, mentre non è consentito il ricorso alle procedure di home banking.

A proposito di trasmissione telematica, l’Agenzia, con la circolare n. 1 del 15/1/2010, ha precisato che anche nei casi in cui la trasmissione di deleghe contenga singolarmente compensazioni Iva di importo inferiore ai 10.000,00 euro, ovvero la cui somma non ha raggiunto il limite suddetto, il contribuente che intende destinare alla compensazione dei crediti Iva un importo complessivamente superiore a 10.000,00 euro annui, deve opportunamente utilizzare il servizio di trasmissione telematica.

Al comma 1, lett.a) n. 1 dell’art. 10, si legge che il credito può essere utilizzato a partire dal 16° giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale Iva o dell’istanza di rimborso o di compensazione trimestrale, che lo contiene.

Con riferimento alle compensazioni di crediti Iva trimestrali, dalla lettura congiunta degli articoli 8, comma 3 del DPR 542/1999 e 17, comma 1 del D.Lgs 241/1997, come modificati dall’art. 10, comma 1, si evince che il contribuente può utilizzare in compensazione i crediti Iva infrannuali di importo inferiore a 10.000,00 euro, senza dover aspettare il 16° giorno del mese successivo a quello della presentazione dell’istanza.

Pertanto, un credito Iva infrannuale relativo al primo trimestre 2010 di € 9.000,00 potrà essere compensato senza attendere il 16° giorno del mese successivo;se nel secondo trimestre 2010 si matura un ulteriore credito di € 7.000,00 e richiesto in compensazione con istanza modello IVA TR, di questa somma potrà essere utilizzata immediatamente solo € 1.000,00, mentre i restanti € 6.000,00 potranno essere utilizzati in compensazione solo a partire dal 16 agosto.

Per l’utilizzo dei crediti Iva, quindi, abbiamo attualmente in vigore due discipline parallele, la prima per i crediti di importo inferiore a 10.000,00 euro, per i quali continuano ad essere applicate le vecchie norme, la seconda per i crediti di importo superiore a 10.000,00 euro, a cui si applicano i nuovi limiti.

L’ammontare dei 10.000,00 euro annui utilizzati in compensazione, deve essere calcolato tenendo conto non dell’anno solare ma dell’anno di maturazione del credito e la soglia dei 10.000,00 euro è calcolata distintamente per tipologia di credito, annuale e infrannuale.

Questa peculiarità comporta che i contribuenti che nello stesso anno solare abbiano maturato crediti per entrambe le tipologie, possano avere a disposizione, sempre nello stesso anno solare, due diversi plafond, il primo relativo al credito annuale Iva maturato nell’anno precedente, il secondo relativo alla somma dei crediti trimestrali dell’anno in corso.

Per quest’ultima tipologia di crediti, il limite dei 10.000,00 euro deve essere considerato sommando gli importi maturati nei tre trimestri.

E’ utile sottolineare che, avendo la norma stabilito che le nuove regole si applicano ai crediti emergenti dalle dichiarazioni presentate nel corso dell’anno 2010, i crediti interessati saranno esclusivamente quelli maturati nel 2009, che verranno riportati nella dichiarazione Iva presentata nel 2010 e i crediti trimestrali del 2010.

La compensazione di queste tipologie di crediti sarà controllata dall’Agenzia fino alla data di presentazione della dichiarazione Iva annuale relativa al 2010, cioè del modello Iva 2011, dopodiché eventuali deleghe di pagamento contenenti compensazioni di credito annuale 2009 o trimestrale 2010, verranno automaticamente scartate dal sistema.

Quanto detto finora, porta conseguentemente ad escludere dall’applicazione della nuova disciplina, i crediti Iva annuali relativi al 2008 e gli infrannuali del 2009.

Il provvedimento direttoriale n. 185430 del 21/12/2009 ha stabilito che, ai fini del raggiungimento della soglia dei 10.000,00 euro (e dei 15.000,00 euro) non si tiene conto delle compensazioni utilizzate per versamenti Iva periodici, in acconto, a saldo (cc.dd. “interne” o “verticali”), in quanto, come precisato dalla circolare n. 1 del 2010, l’esposizione su F24 di questo tipo di compensazioni rappresenta, di fatto, un diverso modo di esercitare la detrazione dell’eccedenza dell’Iva a credito ammessa dall’art. 30 del DPR 300/72.

L’esposizione sarà comunque utile per verificare il corretto utilizzo dei crediti disponibili emergenti dalla dichiarazione annuale o dall’istanza trimestrale.

Lo stesso provvedimento ha inoltre stabilito che la trasmissione telematica di compensazioni superiori ai 10.000,00 euro, non possa essere effettuata prima di 10 giorni dalla presentazione della dichiarazione o dell’istanza, indipendentemente dalla data di addebito indicata, che non potrà essere inferiore al 16° giorno del mese successivo a quello di presentazione.