Direzione regionale Toscana

La tutela dell'integrità patrimoniale del contribuente


Si è tenuto giovedì 9 giugno, presso la facoltà di Economia dell’Università di Firenze, il convegno sul tema “La tutela dell’integrità patrimoniale del contribuente” organizzato dall’Agenzia delle Entrate della Toscana in collaborazione con l’Università degli studi di Firenze, la Fondazione dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Firenze e l’Associazione nazionale tributaristi italiani. Il convegno ha preso il via alle ore 15 con i saluti del direttore regionale della Toscana dell’Agenzia delle Entrate Pierluigi Merletti, del preside della facoltà di Economia di Firenze Francesco Giunta e del presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Firenze Sandro Santi. Ha introdotto i lavori Enrico Fazzini, professore associato di diritto tributario dell’Ateneo fiorentino.

La prima parte dei lavori, dedicata a “La disciplina della compensazione: profili civilistici, tributari e penali”, è stata affidata ai contributi di Massimo Basilavecchia, professore ordinario di diritto tributario all’Università di Teramo, e di Berardino Librandi, responsabile dell’Ufficio Fiscalità generale dell’Agenzia delle Entrate della Toscana; la seconda, su “L’accollo del debito d’imposta”, è stata curata da Franco Paparella, professore straordinario di diritto tributario all’Università del Salento; l’ultima, infine, sul tema “L’esecutività dell’atto di accertamento e gli strumenti di tutela cautelare”, ha visto gli interventi di Mario Cicala, presidente della Commissione tributaria regionale della Toscana, e di Gabriele Bonoli, commercialista e consigliere dell’Ordine di Firenze. I lavori sono terminati alle 19.30 con le conclusioni del direttore regionale delle Entrate Pierluigi Merletti.

Il convegno ha visto la sentita partecipazione di un pubblico attento e competente, per il quale ha rappresentato una valida opportunità per approfondire legami e collegamenti tra i principi dello Statuto del contribuente (Legge n. 212 del 2000), sempre di viva attualità a oltre dieci dalla sua approvazione, e le recenti modifiche normative che hanno introdotto la nuova disciplina sulla esecutività dell’avviso di accertamento. In particolare l’articolo 8 dello Statuto, dedicato appunto alla tutela dell’integrità patrimoniale del contribuente, rappresenta un tema attualissimo e uno strumento centrale nel rapporto con il contribuente: da qui l’esigenza di un momento di riflessione comune tra Amministrazione finanziaria, mondo accademico e categorie professionali che ha dato luogo a un confronto costruttivo su una materia ancora in fase di aggiornamento.