Direzione regionale Toscana

Emergenza Covid-19 - Richiesta servizi

GUIDA AI SERVIZI AGILI - pubblicata sul sito nazionale una guida dedicata ai servizi agili che l’Agenzia mette a disposizione dei cittadini. La guida spiega per ciascun servizio le modalità semplificate per richiederlo invitando i contribuenti a privilegiare i canali telematici (mail, pec, servizi online) o il contatto telefonico - per maggior informazioni leggi il comunicato stampa

File pdfGuida ai servizi agili (1.30 MB)






  • Rilascio certificati

Il contribuente o un suo delegato può inviare la richiesta di certificato compilata e sottoscritta, laddove possibile con firma elettronica altrimenti con firma autografa sul documento cartaceo scannerizzato, dalla casella e-mail o PEC allegando i documenti necessari (in ogni caso il/i documento/i di identità), compresa l’attestazione del versamento tramite modello F24 dell’imposta di bollo (codice tributo 1599, a breve disponibile) e dei tributi speciali (codice tributo 1538), se dovuti.
Il certificato, firmato digitalmente, sarà trasmesso al contribuente tramite e-mail o PEC previo riscontro del pagamento degli importi dovuti.

  • Richiesta codice fiscale

Per l’attribuzione del codice fiscale alle persone fisiche il contribuente può inviare il modulo di richiesta (mod.AA4/8) scannerizzato, compilato e sottoscritto, da e-mail o da PEC, allegando la necessaria documentazione (e, in ogni caso, il/i documento/i di identità). La sottoscrizione del modulo può avvenire anche con firma digitale.
Il certificato di attribuzione, firmato digitalmente, sarà trasmesso al contribuente tramite e-mail o PEC.
Per la richiesta di duplicato di codice fiscale/tessera sanitaria è possibile utilizzare i servizi online. In ogni caso, anche per tali richieste, in caso di difficoltà nell’utilizzo del servizio web, è possibile inviare tramite e-mail o PEC il modello AA4/8 compilato, firmato e scannerizzato, unitamente alla copia del documento d’identità.
Questa modalità semplificata di presentazione può essere seguita anche in caso di richiesta di attribuzione di codice fiscale a persone non fisiche e, con riferimento ai soggetti non obbligati alla presentazione tramite ComUnica, anche per la richiesta di dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA. Si ricorda che la richiesta di partita IVA può essere effettuata tramite i servizi telematici Entratel e Fisconline.

  • Successioni

Il Decreto Legge n.18 del 2020 ha sospeso, nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020, l’adempimento della presentazione della dichiarazione di successione. Qualora si intenda comunque presentare la dichiarazione valgono le indicazioni di seguito riportate.

  • Successioni telematiche

Qualora il contribuente non sia in grado di trasmettere in autonomia la dichiarazione di successione telematica è possibile trasmettere all’ufficio competente in base all’ultima residenza del defunto, tramite PEC o e-mail, il modello (conforme a quello approvato) compilato e sottoscritto, allegando:

a) la documentazione a supporto descritta nelle istruzioni alla “Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali” disponibili sul sito web dell’Agenzia delle Entrate;

b) la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di essere in possesso degli originali dei documenti e delle dichiarazioni necessarie, nonché della conformità a questi delle immagini inviate, resa dal richiedente ai sensi dell’articolo 47 del DPR n.445/2000;

c) l’impegno del richiedente a depositare in ufficio l’atto in originale al termine del periodo emergenziale;

d) il/i documento/i di identità;

e) il modello F24 attestante il versamento delle imposte e dei tributi autoliquidati dal contribuente oppure l’apposito modello, debitamente sottoscritto, per la richiesta di addebito su conto corrente bancario o postale delle imposte.

In via eccezionale è ammessa anche la presentazione mediante raccomandata o altro mezzo equivalente dal quale risulti con certezza la data di spedizione. La ricevuta di presentazione sarà inviata alla posta elettronica indicata dal contribuente nel modello o, in mancanza, tramite SMS al numero di telefono indicato nel modello stesso. Verificata la dichiarazione e gli allegati, l'attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione di successione (copia conforme) è resa disponibile nell’area riservata del soggetto che ha trasmesso la dichiarazione nella sezione “Preleva documenti”; qualora il contribuente sia privo di credenziali di accesso, sarà inviata al contribuente all'indirizzo di posta elettronica indicato nel modello o a quello comunicato dall’interessato mediante contatto telefonico. L’originale della dichiarazione trasmessa per posta elettronica, gli originali delle dichiarazioni sostitutive e gli altri documenti previsti nelle istruzioni alla “Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali” devono essere portati in originale in ufficio, una volta terminato il periodo di emergenza.

  • Successioni cartacee - modello 4

Nei casi residuali in cui è ammessa, la presentazione della dichiarazione di successione con mod.4, in alternativa alla presentazione in ufficio o all’invio mediante posta raccomandata, può essere trasmessa mediante PEC o e-mail. In caso di invio telematico, oltre alla consueta documentazione a supporto, devono essere allegati alla dichiarazione anche gli ulteriori documenti indicati nel paragrafo precedente. E’ importante che il contribuente comunichi all’Ufficio un proprio recapito di posta elettronica sul quale ricevere eventuali comunicazioni o la documentazione da parte dell’ufficio o un numero di telefono. Nel caso di invio per posta elettronica, il modello 4 e gli allegati devono essere recapitati agli uffici competenti al termine del periodo emergenziale. Verificata la dichiarazione e gli allegati, il certificato di avvenuta presentazione della dichiarazione di successione (modello 240) e la scansione dei quadri del modello 4, timbrati e firmati, saranno inviati all'indirizzo di posta elettronica indicato dal contribuente.

  • Registrazione atti

il Decreto Legge n.18 del 2020 ha sospeso, nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020, l’adempimento della registrazione. Qualora si intenda comunque presentare l’atto per la registrazione, la documentazione può essere inviata anche mediante PEC o e-mail. Terminato il periodo emergenziale, il contribuente dovrà depositare in ufficio un originale dell’atto registrato. Alla richiesta di registrazione tramite PEC o e-mail, devono essere allegati:

a) l’atto (scansione);

b) il modello 69 di richiesta di registrazione, debitamente sottoscritto;

c) la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di essere in possesso dell’originale dell’atto e della conformità a questo dell’immagine inviata, resa dal richiedente ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;

d) l’impegno del richiedente a depositare in ufficio un originale dell’atto al termine del periodo emergenziale;

e) la copia del documento di identità del richiedente;

f) il modello di versamento dei tributi dovuti per la registrazione.

Verificata la correttezza della documentazione e la congruità del versamento, l’ufficio effettuerà la registrazione e ne comunicherà gli estremi al contribuente. Per la registrazione dei contratti di locazione e affitto di immobili deve essere utilizzato il modello RLI. Si ricorda che i contratti di locazione o d’affitto possono essere registrati online utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia, modalità obbligatoria per gli agenti immobiliari e i possessori di almeno 10 immobili, facoltativa per tutti gli altri contribuenti, purché abilitati ai servizi telematici.

  • Rimborsi fiscali

Le richieste di rimborso di imposte dirette o Iva, ove non già effettuate nella dichiarazione o nel modello TR, o di altre imposte indirette, debitamente sottoscritte, possono essere inviate tramite PEC o e-mail. Alla richiesta effettuata per via telematica deve essere allegata l’eventuale documentazione a supporto e, in ogni caso, il/i documento/i di identità, come previsto dall’articolo 38 del d.P.R. 445 del 2000 e dall’art. 65 del CAD.

  • Richiesta di accredito rimborsi su conto corrente

In aggiunta alle ordinarie modalità, il modello per la richiesta di accredito dei rimborsi sul conto corrente, firmato digitalmente, può essere presentato quale allegato a un messaggio PEC, senza possibilità di delega.

  • Abilitazione ai servizi telematici

La richiesta di abilitazione può essere fatta:

a) online dalla pagina di registrazione ai servizi telematici (https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Main/Registrati.jsp ), inserendo alcuni dati personali relativi all’ultima dichiarazione presentata; si riceve la prima parte del codice Pin e la password iniziale e la seconda parte del codice Pin sono inviate per posta al domicilio.

b) tramite app dell’Agenzia per dispositivi mobili (smartphone, tablet), scaricabile gratuitamente dal sito internet o dai principali store.

Se si è in possesso della Carta Nazionale dei Servizi (CNS), il sistema fornisce direttamente il codice Pin completo e la password iniziale. E’ inoltre possibile accedere con le credenziali SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Nell’attuale contesto il modulo di richiesta di abilitazione può essere inviato, firmato digitalmente, quale allegato ad un messaggio di posta elettronica certificata

Limitatamente al periodo di emergenza sanitaria la richiesta della ristampa della prima parte del PIN può avvenire attraverso due modalità a distanza:

a) tramite PEC con modulo firmato digitalmente da inviare preferibilmente all’indirizzo PEC della Direzione provinciale di competenza o a qualsiasi Direzione provinciale

b) oppure telefonando al numero verde 800.90.96.96 - l’operatore fornirà l’indirizzo PEC della Sezione Assistenza Multimediale al quale inviare la richiesta della ristampa tramite PEC con modulo firmato digitalmente

  • Assistenza telefonica

E' possibile richiedere assistenza telefonica in materia fiscale telefonando al numero verde 800.90.96.96 da fisso, oppure allo 0696668907 da cellulare (costo in base al piano tariffario applicato dal proprio gestore), dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 17, e il sabato dalle 9 alle 13 (con esclusione delle festività nazionali). Gli utenti che chiamano il numero verde dalla regione Toscana possono accedere al servizio con operatore anche per assistenza su materie catastali.